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giovedì 15 dicembre 2011

Piante: Come curare la stella di Natale

piante, come curare la stella di natale,stella di natale,pianta,pianta stella di natale,come annaffiare la stella di natale,Euphorbia puicherrima,Questa bellissima pianta che ci ricorda tanto il Natale, ci diffonde tanta allegria, viene chiamata comunemente stella di Natale è una pianta tropicale che ama molto il caldo, la stella di Natale, Euphorbia puicherrima,

non sopporta temperature inferiori ai 15°C. Ha foglie colorate, dette brattee, che sono spesso confuse con il fiore, che invece è giallastro e poco appariscente, all’apice dei rami. Ama la luce, ma non il sole diretto, è sensibile alle correnti d’aria, va bagnata poco e si deve aspettare che il terreno asciughi prima di innaffiarla di nuovo.

giovedì 1 settembre 2011

Giardino:Il Riciclo per fare i fertilizzanti casalinghi

riciclare,fertilizzante casalingo,fertilizzante,fertilizzante naturale,giardino,piante, casa,Un tempo, si riciclava un po’ di tutto. I vestiti smessi erano rivoltati; i cibi avanzati venivano dati agli animali; gli escrementi, uniti alla paglia, cioè agli avanzi delle messi. servivano per fare il letame, il fertilizzante naturale dei campi; la cenere della legna del camino era il detersivo per le stoviglie e la

biancheria. ad esempio Gli avanzi di verdure, le scarpe vecchie, i fondi di caffè... Ma vuoi mettere in moto lriciclare,fertilizzante casalingo,fertilizzante,fertilizzante naturale,giardino,piante, casa,a fantasia per servirtene?

Come tutti sapranno,un detto diceva che «non si comanda alla natura se non obbedendole». E in natura vediamo che tutto è utile, niente si spreca: un insegnamento da conservare prezioso.Gli avanzi di cucina vanno bene, quasi tutti, per il terreno del giardino: qui si decompongono e fanno bene alle piante (non tutti, s’intende!).
Pensateci dunque prima di gettare ossa e gusci d’uovo, per esempio, che contengo no sostanze fertilizzanti. Un altro fertilizzante casalingo ed economico per piante in vaso è l’acqua dove si è fatto ammollare il merluzzo, maleodorante se volete, ma validissima allo scopo. Dovete provare per credere.


 I giornali e il cartone non buttateli nella spaz zatura, è un peccato! Avete un giardino? Avete un vicino che ha un terreno e volete ricambiargli un piacere? Dategli giornali e cartone usati: interrati in posti umidi, si de compongono con facilità e benessere delle colture.

La lana, il cotone e il lino in terra si decom pongono in fretta: la lana, in particolare, produce azoto, che favorisce la crescita del le piante.

La cenere di legna è la più ricca fonte di potassio a disposizione del giardiniere bio logico: ottimo concime, in particolare per i carciofi.

L’aria troppo secca, si sa, provoca disidra tazione, dà senso di freddo, vi spinge ad au mentare la temperatura ecc. Non fate finta di non sapere che, per umidificare l’aria naturalmente, non c’è niente di meglio delle piante in casa.

Le erbe aromatiche

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Le erbe aromatiche, rosmarino, salvia, basilico ecc., rappresentano un piccolo problema se vorremo coltivarle in un’aiuola unica quindi dovremmo risolvere secondo ragione e a nostro gusto. La comodità sarebbe  farla in un unica piccola aiuola a portata di mano

, purtroppo qualcuna di queste essenze esige un clima particolare: sole, mezzo sole, ombra. Quindi se non sarà possibile soddisfare alle loro esigenze raggruppandole, ci rassegneremo a distribuirle nei vari angoli dell’orto dove si presentano le condizioni climatiche più opportune.


 

Calendario delle semine:epoca di semina,epoca di raccolta.

orto coltivato.jpgEcco alcuni suggerimenti molto utili per chi ama la natura, e per hobby vuole cimentarsi a fare un orticello magari in giardino, per avere sempre a disposizione della verdura sempre fresca, e genuina.

Aglio Semina gennaio febbraio marzo raccolta Da giugno luglio

Carota Semina Marzo aprile maggio giugno luglio agosto raccolta Da maggio a dicembre

Cavolfiore Semina maggio giugno luglio raccolta Da ottobre a maggio

Cavolo broccolo Semina maggio giugno luglio raccolta Da ottobre a aprile

Cavolo Bruxelles Semina aprile maggio giugno luglio raccolta Da ottobre a febbraio

Cavolo verza Semina maggio giugno raccolta Da ottobre a marzo

Cetriolo Semina aprile maggio giugno raccolta Da giugno a ottobre


Cicoria Semina marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre raccolta Da aprile a dicembre

Cipolla invernale Semina marzo aprile raccolta Da luglio a ottobre

Cipolla estiva Semina luglio agosto settembre raccolta Da aprile a luglio

Fagiolo Semina marzo aprile maggio raccolta Da maggio a ottobre

Fava Semina febbraio marzo ottobre novembre raccolta Da marzo a luglio

Finocchio Semina marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre raccolta Da maggio marzo

Lattuga Semina marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre raccolta Da aprile a novembre

Lenticchia Semina febbraio marzo raccolta Da maggio a luglio

Melanzana Semina aprile maggio raccoltaDa giugno a settembre

Patata Semina marzo aprile raccolta Da maggio a settembre

Peperone Semina aprile maggio raccolta Da aprile a ottobre

Pisello Semina marzo aprile maggio ottobre novembre raccolta Da febbraio a agosto

Porro Semina marzo aprile maggio giugno luglio raccolta Da luglio a febbraio

Prezzemolo Semina febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto (raccolta Da marzo a dicembre

Rapa Semina maggio giugno luglio agosto settembre raccolta Da settembre a maggio

Ravanello Semina marzo aprile maggio giugno agosto settembre raccolta Da febbraio a dicembre

Sedano Semina aprile maggio giugno raccolta Da aprile a dicembre

Zucca Semina aprile maggio raccolta Da settembre a novembre

Zucchino Semina ( aprile maggio luglio agosto settembre raccolta Da maggio a dicembre

lunedì 6 giugno 2011

Come coltivare le lenticchie

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la lenticchia può essere a semi grossi ed a semi piccoli, La riproduzione awiene per seme.
Clima e terreno
come la fava, anche la lenticchia predilige il clima temperato. Il terreno deve essere ricco di sali potassici e fosfatici, sciolto e senza ristagni d’acqua.
Semina, raccolta e conservazione
la lenticchia si semina in autunno nel sud e a fine inverno nel nord. Le file sono distanziate 40 cm, mentre

le distanze sulla fila sono di 10 cm. La profondità di semina è di un paio di cm. La raccolta avvene in giugno-luglio prima che la pianta secchi.
Concimazioni e cure colturali
la concimazione si basa su letame maturo, o terriccio. Le cure colturali prevedono innaffiature, scerbature e zappature.
Avversità
i parassiti animali e vegetali che attaccano la lenticchia sono gli stessi delle altre Leguminose, quindi la lotta verrà attuata con gli stessi sistemi,

 

Come coltivare le fave

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tra le cultivar più celebri ricordiamo la fava d’Aguadulce a maturazione medio - tardiva, la Reina Bianca e Mora precoci, l’Histal precoce e tardiva. La riproduzione awiene per seme.
Clima e terreno
pur preferendo un terreno di medio impasto, le fave hanno un’ottima adattabilità ai terreni più svariati purché non siccitosi o soggetti a ristagni. Il clima ottimale è il temperato, anche se la fava riesce a germinare con temperature di soli 5C.

Semina, raccolta e conservazione
la semina avviene in autunno nelle regioni meridionali e a fine inverno in quelle settentrionali. Le distanze di semina sono di 50-70 cm tra le file e 15-25 cm sulla fila. La profondità non deve superare i 10 cm. I baccelli vanno raccolti prima che i semi siano completamente maturi in modo da conservare il tipico sapore dolciastro. In primavera si possono consumare i germogli come gustose verdure. La conservazione è identica a quella del fagiolo, benché la fava dimostri una maggiore resistenza al frigorifero.
Concimazione e cure colturali
la concimazione si basa sull’interramento dì letame maturo ad una profondità di 30-40 cm arricchito da un complesso fosfo-potassico. Oltre a scerbature e zappature, in alcune zone si pratica la rincalzatura, ossia si ricopre il colletto della pianta con terra per proteggerla dal freddo e favorire l’emissione di nuove radici.
Avversità
tra i parassiti animali ricordiamo gli afidi e il tonchio. Tra le crittogame citiamo la ticchiolatura, la quale imbrunisce le foglie facendole deperire e la ruggine che si manifesta con piccole chiazze biancastre sulle foglie. Si combatte con poltiglia bordolese e bruciando le piante infette. L’orobanche è un vegetale parassita la cui parte sotterranea del fusto s’attacca per mezzo di austori alle radici delle fave, La lotta consiste nell’impiegare sementi esenti da semi di orobanche.

Come coltivare i pomodori

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tralasciando le varietà destinate alla preparazione dei pelati, tra le coltivar da orto ricordiamo il Fandango medio - tardivo, ìl San Marzano tardivo, il Tondino medio - tardivo. La riproduzione avviene generalmente per seme, qualche volta per talea.
Clima e terreno
il pomodoro ben s’adatta ad un clima temperato-caldo. In fatto di terreno ha scarsissime esigenze: sopporta bene sia gli eccessi di acidità che di basicità.

Semina, raccolta e conservazione
si semina a fine inverno, inizio primavera al coperto in una serra non riscaldata con una temperatura interna ideale di 21 ‘C. Dopo una quindicina di giorni si trapianta in vasi di torba, dopo un mese si comincia ad abituare la piantina alla temperatura ambiente, provvedendo a ritirarle la notte. Alla fine di giugno le piante vengono poste a dimora nell’orto. Al trapianto nell’orto i pomodori vanno muniti di sostegni di canne o rami. Se si vuole seminare direttamente in pieno campo, l’epoca di semina sarà marzo-maggio. In questo caso si procederà in seguito a diradamento.
Le distanze di impianto variano col variare delle varietà coltivate, e sono comprese tra i 70-110cm tra le file e i 30-60 cm sulla fila. La profondità non deve superare i 3 cm. La raccolta si fa a maturazione rossa per i pomodori da sugo e a maturazione appena rosata per quelli da verdura. La conservazione avviene in frigorifero, o in bottiglie di vetro per chi intende utilizzare la salsa.
Concimazioni e Cure colturali
si esegue una concimazione letamica di 4 q per 100 mq, più una concimazione fosfo-potassica con un complesso: il fosforo

sabato 4 giugno 2011

La scelta del terreno per l'orto

come scegliere il terreno per l'orto,orto,colture,coltivare l'orto,fare l'orto,scegliereil terreno per l'orto,Nel caso avessimo la disponibilità di scegliere l’appezzamento di terreno da destinare all’orto, terremo presenti alcuni criteri di favore. Per prima cosa verificheremo la vicinanza di una presa d’acqua per

innaffiare le colture quando lo richiedano. Nel caso la presa fosse lontana, la collegheremo con una tubatura di gomma che interreremo per maggior sicurezza. Eviteremo le posizioni troppo esposte ai venti in quanto esso gela e disidrata le colture. Nel caso piantassimo l’orto in posizioni ventose, lo proteggeremo con siepi e steccati. L’esposizione migliore è quella a sud. Il terreno esposto in questo senso si riscalda prima, matura anticipatamente i prodotti. La pendenza, ancora, non deve essere eccessiva per evitare le erosioni causate dall’acqua.

mercoledì 5 gennaio 2011

Come coltivare il Fagiolo

fagiolo.jpgClima e terreno:

Il fagiolo cresce bene nei climi temperati. Teme le gelate tardive, le piogge prolungate. Il terreno preferito è quello di medio impasto con pH neutro, benché sopporti i terreni leggermente acidi. Rifugge il calcare e i ristagni d’acqua.

Semina, raccolta e conservazione:

Al sud si semina a fine inverno, al nord a primavera affermata. Le distanze di

semina variano con le varietà. Nelle varietà nane si terrà una distanza di 60 cm tra le file e di 7-8 cm sulla fila, in quelle rampicanti arriveremo fino a 1 m tra la fila e a 20 cm sua fila. La profondità di semina è di 4-5 cm.
I fagioli vanno raccolti finché sono ancora teneri, a meno che non li si voglia consumar secchi, Il mangiatutto va colto non appena il baccello prende ad ingrossare. L’epoca di raccolta varia a seconda delle varietà coltivate e si protrae da maggio a settembre. Per il fagiolo secco la conservazione ha luogo in ambiente arieggiato ed asciutto; il mangiatutto ed il seme fresco resiste in frigorifero per alcune settimane.

Concimazione e cure colturali:


Si effettua una concimazione letamata di base con 8 q d letame o terricciato per 100 mq di orto, interrata profondamente. Le cure colturali si basano su scerbature per eliminare erbe infestanti e zappature per arieggiare il terreno e mantenere l’equilibrio idrico soprattutto nei periodi di siccità. Le innaffiature si rendono subito necessarie dopo la semina per consentire al seme di germinare e si ripetono più avanti allorché la coltura dimostra di richiederle. Altre cure colturali consistono ne sorreggere le varietà rampicanti con canne e sostegni.

 

domenica 25 gennaio 2009

Pianta kalanchoe, d'appartamento

pianta kalanchoe.jpgLa pianta kalanchoe,è una pianta molto diffusa grazie alla sua bella fioritura, pianta succulenta,con ampie foglie opposte di color verde intenso brillante, i fiori sbocciano in mazzetti fittissimi di svariati colori come il rosso il colore originario della pianta poi altri colori ottenuti artificialmente come il rosa,giallo,arancio, o perfino bianco.

È una pianta particolare infatti ha la necessità di stare 16 ore giornaliere in un luogo buio per produrre una bella fioritura.
La luce pertanto dev’essere intensa , ma limitata a non più di  8 ore la luce diretta fa diventare rosse le foglie.
Va tenuta ad una temperatura d’inverno di circa 15° C mai inferiore a10°C ,in estate sopporta le temperature elevate , purchè sia collocata all’ombra è ben areato, le annaffiature devono essere moderate ma frequenti soprattutto durante la fioritura.
La fioritura di solito è da Gennaio- Maggio.
Per la potatura vanno potate le piante almeno più di un anno quando i fiori scompaiono si potano i fusti sfioriti.

Coltivare la pianata coleus

pianta coleus.jpgQuesta pianta chiamata
coleus, è una pianta molto gradevole per la colorazione delle foglie, che va dal giallo al porpora, dal marrone al verde e talvolta fino al rosso  scarlatto.

Queste tonalità sono distribuite geometricamente sulla superficie della foglia, in modo da disegnare macchie, strisce e contrasti cromatici.
Questa pianta è moto adatta come decorazione di interni,di terrazze,verande o di giardini dove può ornare le aiuole.
Questa ornamentale pianta ha bisogno di molta luce, ma mai diretta,invece in giardino richiede meno luce e va piantata in mezz’ombra.
Per la temperatura la pianta vuole caldo umido,non sopporta il gelo quindi non deve essere esposta ad una temperatura inferiore a 10°C, meglio d’inverno tenerla in casa.
L’ innaffiature molto frequenti,ma poco abbondate , quotidiane in estate.
Per la riproduzione della pianta è per talea si fa ha Maggio, Giugno oppure anche in inverno in appartamento. Diversamente seminare in cassetta,da porre in serra o sul termosifone,in un miscuglio di torba e sabbia,a Marzo-Aprile piantate le piantine prima in vasetto,poi nel vaso definitivo.