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giovedì 1 settembre 2011

Giardino:Il Riciclo per fare i fertilizzanti casalinghi

riciclare,fertilizzante casalingo,fertilizzante,fertilizzante naturale,giardino,piante, casa,Un tempo, si riciclava un po’ di tutto. I vestiti smessi erano rivoltati; i cibi avanzati venivano dati agli animali; gli escrementi, uniti alla paglia, cioè agli avanzi delle messi. servivano per fare il letame, il fertilizzante naturale dei campi; la cenere della legna del camino era il detersivo per le stoviglie e la

biancheria. ad esempio Gli avanzi di verdure, le scarpe vecchie, i fondi di caffè... Ma vuoi mettere in moto lriciclare,fertilizzante casalingo,fertilizzante,fertilizzante naturale,giardino,piante, casa,a fantasia per servirtene?

Come tutti sapranno,un detto diceva che «non si comanda alla natura se non obbedendole». E in natura vediamo che tutto è utile, niente si spreca: un insegnamento da conservare prezioso.Gli avanzi di cucina vanno bene, quasi tutti, per il terreno del giardino: qui si decompongono e fanno bene alle piante (non tutti, s’intende!).
Pensateci dunque prima di gettare ossa e gusci d’uovo, per esempio, che contengo no sostanze fertilizzanti. Un altro fertilizzante casalingo ed economico per piante in vaso è l’acqua dove si è fatto ammollare il merluzzo, maleodorante se volete, ma validissima allo scopo. Dovete provare per credere.


 I giornali e il cartone non buttateli nella spaz zatura, è un peccato! Avete un giardino? Avete un vicino che ha un terreno e volete ricambiargli un piacere? Dategli giornali e cartone usati: interrati in posti umidi, si de compongono con facilità e benessere delle colture.

La lana, il cotone e il lino in terra si decom pongono in fretta: la lana, in particolare, produce azoto, che favorisce la crescita del le piante.

La cenere di legna è la più ricca fonte di potassio a disposizione del giardiniere bio logico: ottimo concime, in particolare per i carciofi.

L’aria troppo secca, si sa, provoca disidra tazione, dà senso di freddo, vi spinge ad au mentare la temperatura ecc. Non fate finta di non sapere che, per umidificare l’aria naturalmente, non c’è niente di meglio delle piante in casa.

Le erbe aromatiche

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Le erbe aromatiche, rosmarino, salvia, basilico ecc., rappresentano un piccolo problema se vorremo coltivarle in un’aiuola unica quindi dovremmo risolvere secondo ragione e a nostro gusto. La comodità sarebbe  farla in un unica piccola aiuola a portata di mano

, purtroppo qualcuna di queste essenze esige un clima particolare: sole, mezzo sole, ombra. Quindi se non sarà possibile soddisfare alle loro esigenze raggruppandole, ci rassegneremo a distribuirle nei vari angoli dell’orto dove si presentano le condizioni climatiche più opportune.


 

Calendario delle semine:epoca di semina,epoca di raccolta.

orto coltivato.jpgEcco alcuni suggerimenti molto utili per chi ama la natura, e per hobby vuole cimentarsi a fare un orticello magari in giardino, per avere sempre a disposizione della verdura sempre fresca, e genuina.

Aglio Semina gennaio febbraio marzo raccolta Da giugno luglio

Carota Semina Marzo aprile maggio giugno luglio agosto raccolta Da maggio a dicembre

Cavolfiore Semina maggio giugno luglio raccolta Da ottobre a maggio

Cavolo broccolo Semina maggio giugno luglio raccolta Da ottobre a aprile

Cavolo Bruxelles Semina aprile maggio giugno luglio raccolta Da ottobre a febbraio

Cavolo verza Semina maggio giugno raccolta Da ottobre a marzo

Cetriolo Semina aprile maggio giugno raccolta Da giugno a ottobre


Cicoria Semina marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre raccolta Da aprile a dicembre

Cipolla invernale Semina marzo aprile raccolta Da luglio a ottobre

Cipolla estiva Semina luglio agosto settembre raccolta Da aprile a luglio

Fagiolo Semina marzo aprile maggio raccolta Da maggio a ottobre

Fava Semina febbraio marzo ottobre novembre raccolta Da marzo a luglio

Finocchio Semina marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre raccolta Da maggio marzo

Lattuga Semina marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre raccolta Da aprile a novembre

Lenticchia Semina febbraio marzo raccolta Da maggio a luglio

Melanzana Semina aprile maggio raccoltaDa giugno a settembre

Patata Semina marzo aprile raccolta Da maggio a settembre

Peperone Semina aprile maggio raccolta Da aprile a ottobre

Pisello Semina marzo aprile maggio ottobre novembre raccolta Da febbraio a agosto

Porro Semina marzo aprile maggio giugno luglio raccolta Da luglio a febbraio

Prezzemolo Semina febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto (raccolta Da marzo a dicembre

Rapa Semina maggio giugno luglio agosto settembre raccolta Da settembre a maggio

Ravanello Semina marzo aprile maggio giugno agosto settembre raccolta Da febbraio a dicembre

Sedano Semina aprile maggio giugno raccolta Da aprile a dicembre

Zucca Semina aprile maggio raccolta Da settembre a novembre

Zucchino Semina ( aprile maggio luglio agosto settembre raccolta Da maggio a dicembre

lunedì 6 giugno 2011

Come coltivare le lenticchie

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la lenticchia può essere a semi grossi ed a semi piccoli, La riproduzione awiene per seme.
Clima e terreno
come la fava, anche la lenticchia predilige il clima temperato. Il terreno deve essere ricco di sali potassici e fosfatici, sciolto e senza ristagni d’acqua.
Semina, raccolta e conservazione
la lenticchia si semina in autunno nel sud e a fine inverno nel nord. Le file sono distanziate 40 cm, mentre

le distanze sulla fila sono di 10 cm. La profondità di semina è di un paio di cm. La raccolta avvene in giugno-luglio prima che la pianta secchi.
Concimazioni e cure colturali
la concimazione si basa su letame maturo, o terriccio. Le cure colturali prevedono innaffiature, scerbature e zappature.
Avversità
i parassiti animali e vegetali che attaccano la lenticchia sono gli stessi delle altre Leguminose, quindi la lotta verrà attuata con gli stessi sistemi,

 

Come coltivare le fave

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tra le cultivar più celebri ricordiamo la fava d’Aguadulce a maturazione medio - tardiva, la Reina Bianca e Mora precoci, l’Histal precoce e tardiva. La riproduzione awiene per seme.
Clima e terreno
pur preferendo un terreno di medio impasto, le fave hanno un’ottima adattabilità ai terreni più svariati purché non siccitosi o soggetti a ristagni. Il clima ottimale è il temperato, anche se la fava riesce a germinare con temperature di soli 5C.

Semina, raccolta e conservazione
la semina avviene in autunno nelle regioni meridionali e a fine inverno in quelle settentrionali. Le distanze di semina sono di 50-70 cm tra le file e 15-25 cm sulla fila. La profondità non deve superare i 10 cm. I baccelli vanno raccolti prima che i semi siano completamente maturi in modo da conservare il tipico sapore dolciastro. In primavera si possono consumare i germogli come gustose verdure. La conservazione è identica a quella del fagiolo, benché la fava dimostri una maggiore resistenza al frigorifero.
Concimazione e cure colturali
la concimazione si basa sull’interramento dì letame maturo ad una profondità di 30-40 cm arricchito da un complesso fosfo-potassico. Oltre a scerbature e zappature, in alcune zone si pratica la rincalzatura, ossia si ricopre il colletto della pianta con terra per proteggerla dal freddo e favorire l’emissione di nuove radici.
Avversità
tra i parassiti animali ricordiamo gli afidi e il tonchio. Tra le crittogame citiamo la ticchiolatura, la quale imbrunisce le foglie facendole deperire e la ruggine che si manifesta con piccole chiazze biancastre sulle foglie. Si combatte con poltiglia bordolese e bruciando le piante infette. L’orobanche è un vegetale parassita la cui parte sotterranea del fusto s’attacca per mezzo di austori alle radici delle fave, La lotta consiste nell’impiegare sementi esenti da semi di orobanche.

Come coltivare i pomodori

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tralasciando le varietà destinate alla preparazione dei pelati, tra le coltivar da orto ricordiamo il Fandango medio - tardivo, ìl San Marzano tardivo, il Tondino medio - tardivo. La riproduzione avviene generalmente per seme, qualche volta per talea.
Clima e terreno
il pomodoro ben s’adatta ad un clima temperato-caldo. In fatto di terreno ha scarsissime esigenze: sopporta bene sia gli eccessi di acidità che di basicità.

Semina, raccolta e conservazione
si semina a fine inverno, inizio primavera al coperto in una serra non riscaldata con una temperatura interna ideale di 21 ‘C. Dopo una quindicina di giorni si trapianta in vasi di torba, dopo un mese si comincia ad abituare la piantina alla temperatura ambiente, provvedendo a ritirarle la notte. Alla fine di giugno le piante vengono poste a dimora nell’orto. Al trapianto nell’orto i pomodori vanno muniti di sostegni di canne o rami. Se si vuole seminare direttamente in pieno campo, l’epoca di semina sarà marzo-maggio. In questo caso si procederà in seguito a diradamento.
Le distanze di impianto variano col variare delle varietà coltivate, e sono comprese tra i 70-110cm tra le file e i 30-60 cm sulla fila. La profondità non deve superare i 3 cm. La raccolta si fa a maturazione rossa per i pomodori da sugo e a maturazione appena rosata per quelli da verdura. La conservazione avviene in frigorifero, o in bottiglie di vetro per chi intende utilizzare la salsa.
Concimazioni e Cure colturali
si esegue una concimazione letamica di 4 q per 100 mq, più una concimazione fosfo-potassica con un complesso: il fosforo

sabato 4 giugno 2011

La scelta del terreno per l'orto

come scegliere il terreno per l'orto,orto,colture,coltivare l'orto,fare l'orto,scegliereil terreno per l'orto,Nel caso avessimo la disponibilità di scegliere l’appezzamento di terreno da destinare all’orto, terremo presenti alcuni criteri di favore. Per prima cosa verificheremo la vicinanza di una presa d’acqua per

innaffiare le colture quando lo richiedano. Nel caso la presa fosse lontana, la collegheremo con una tubatura di gomma che interreremo per maggior sicurezza. Eviteremo le posizioni troppo esposte ai venti in quanto esso gela e disidrata le colture. Nel caso piantassimo l’orto in posizioni ventose, lo proteggeremo con siepi e steccati. L’esposizione migliore è quella a sud. Il terreno esposto in questo senso si riscalda prima, matura anticipatamente i prodotti. La pendenza, ancora, non deve essere eccessiva per evitare le erosioni causate dall’acqua.