Visualizzazione post con etichetta ufo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ufo. Mostra tutti i post

lunedì 20 giugno 2011

Avvistamento Ufo in Russia (VIDEO)

Un nuovo ed avvincente video relativo all’avvistamento di un oggetto non riconosciuto . Si tratta di un evento accaduto il 27-2 -2011 a Mosca. Alcuni testimoni, hanno notato l’apparizione nel cielo di strane luci rosse vibranti che sono sostati visibili per molto tempo sopra i palazzi. Le luci sbucavano in realizzazione ed erano stabili nel cielo.
Le fattezze porterebbero ad escludere che si sia trattato di un aereo o di un

elicottero prestabilito (per la diversità delle luci di posizione che generalmente si notano in un aeromobile come pure per la mancanza assoluta di rumore.
L’oggetto in questione è sostato nel medesimo posto per circa 4 minuti. Contemporaneamente, di sotto allo stesso, è spuntato un’altro oggetto di forma rotondo che pareva ruotare su se stesso ed diffondeva un colore variante dal rosso all’arancione. Quest’ultimo, dopo essersi accostato velocemente all’oggetto più grande si è distaccato velocemente dalla zona scomparendo nel buio della notte.
Il gruppo di luci superiori  è invece fermato sul posto proseguendo a pulsare per molto tempo senza mai cambiare luogo.

Guarda Video......

martedì 21 dicembre 2010

Avvistamenti ufo su Roma

Si susseguano ormai da parecchi giorni e precisamente tra il 3 e il 13 dicembre, gli avvistamenti di oggetti non identificati. Un fenomeno che appassiona tutti , infatti
non sono mancate da parte dei curiosi , le videoriprese amatoriali di quelli che si trovavano sul posto
I fenomeni hanno sempre una peculiarità, la luce molto intensa e visibile nel buio della sera luce che poi, all'istante, si disperde nel nulla.

Guardate il Video:

 

UFO SU ROMA (CIAMPINO) 3-12-2010

ufo a Roma 13-12-2010

lunedì 20 settembre 2010

Ufo a Bologna: Strano oggetto nel cielo

ufo bologna.jpgAnche a Bologna sul far della sera è apparso un oggetto ,che di certo non è una stella è appariscente, luminoso e viaggia generalmente solitario lo si distingue tranquillamente ad occhio nudo, tra le 21.00 e le 23.00 in direzione sud-ovest, benché recentemente abbia cambiato tragitto, quindi avrebbe  mutato leggermente gli orari delle sue

apparizioni! Sembra un disco luminoso con tanto di led rossi atti a segnalare la sua presenza, si tratta di una sorta di navicella spaziale Ma a chi appartiene ?e che tipo di dati raccoglie? dettagli che indicano anche per  i suoi micro-movimenti, sempre visibili ad occhio nudo
Sono questi, per lo più, gli interrogativi che accomunano tutti noi  curiosi, che ormai, appassionati al probabile UFO, volgiamo gli occhi al cielo, sperando sempre di intravedere qualcosa .

venerdì 14 maggio 2010

Ufo a napoli

Che dire? giudicate voi veramente impressionante, non sono le solite lucine non definite ma vere e proprie navicelle spaziali,sembra un film di fantascienza,  Chissà?

lunedì 8 marzo 2010

Avvistamento Ufo a Milano

In questo filmato amatoriale possiamo scorgere sul castello sforzesco a Milano un oggetto volante che si può intravedere soltanto per pochi secondi, quanto basta per farsi un’idea che gli alieni esistono veramente, Voi cosa ne pensate?

sabato 19 dicembre 2009

Mosca: un Ufo sorvola il Cremlino

È stato avvistato un Ufo a forma di piramide che ha sorvolato il Cremlino ed è stato ripreso in un video che ha Ufo_.jpgsuscitato parecchia curiosità facendo il giro di tutta la Russia. Secondo alcuni  testimoni dicono che  l’oggetto,era  somigliante all’Imperial Cruiser di Lord Darth Fener nella saga di “Guerre stellari”, e forse potrebbe essere profondo un chilometro e mezzo. Le immagini,sono state  riprese di notte da un’auto e sono state diffuse

ininterrottamente  dai notiziari russi.
Una clip della “piramide”, che avrebbe volato sopra per ore la Piazza Rossa, vi è anche il video il più cliccato su YouTube in Russia. Nick Pope, che per anni ha collaborato all’ufficio ufo del ministero della Difesa, lo ha definito «una delle più inconsuete clip sugli ufo che si sono mai viste.

giovedì 10 dicembre 2009

Gli alieni ci sono, ora ci crede anche il Vaticano.

orizzonti_01_ov.jpgAnche gli astronomi della Santa Sede rivolgono i telescopi verso le stelle:” Cerchiamo prove della vita nello spazio”
La Chiesa non ha paura degli extraterrestri. Il Teologo Monsignor Sequeri: la fede in Cristo abbraccia anche l’esistenza di altre creature.
L’eventuale ritrovamento di vita intelligente fuori dal nostro paese non sarebbe in contrasto con la fede cristiana dice. Le uniche “pregiudiziali” sono la creazione e l’unicità del Redentore. Forse molti di noi si chiedono,
Perché il Vaticano, e la chiesa, si concentrano su  temi che sanno di fantascienza?
Le  verifiche sulle realtà di fatto, le forze, gli avvenimenti, valgono ovviamente anche per

l’universo. Altra cosa sono i principi, le verità, i fondamenti su Dio che hanno una portata generale e considerano il senso complessivo della Creazione.
E’ il discorso della sintesi tra ragione e fede: la conoscenza della realtà non è dalla Chiesa concepita come alternativa alla fede”. Ecco perché l’eventuale scoperta di vita intelligente fuori dalla terra non preoccupa la in nessun modo la Chiesa allora cidomandiamo:
La vita intelligente sulla terra, per la Chiesa e vissuto nel per il peccato originale, l’Incarnazione e la salvezza…E gli ET?
C’è da pensare che“se parliamo di creature intelligenti, e quindi di svolgimento della libertà, è possibile un tipo di logica con Dio creatore, magari in forme diverse dalla nostra.
“Perché unitamente con l’unicità della incarnazione umana del Figlio, resterebbe unico il valore della sua liberazione dal male per tutto l’universo creato.
Quindi la persuasione, per la fede, della centralità di Cristo, per ogni vita attuabile.

 

domenica 4 ottobre 2009

Alieno Su Marte?

marte teschio.jpg

Se guardiamo bene al primo impatto  sembra una roccia, ma da vicino è davvero impressionante: L'immagine che qui è ripresentata sta facendo  impazzire gli ufologi di mezzo mondo perché è simile proprio allo scheletro di un extraterrestre.
É stata scattata su Marte il famoso 'rover' Spirit ed è oggetto di decine  di forum e chat per appassionati del genere.
Uno degli 'alien-spotter' cioè cacciatori di alieni, si viene ipotizzata un'analisi che

giovedì 3 settembre 2009

Un essere strano spunta in Messico, era un alieno?

alieno.jpgIl  Tutto è incominciato per una trappola per topi,  nella primavera del 2007. In Messico, a Toluca, un’antica città di origini azteche.
L’11 maggio Marao Lopez, un anziano agricoltore che ha una fattoria nella valle,  rinviene nella cantina di casa una angosciante sorpresa. In una arrugginita tagliola per topi è rimasto bloccato un essere che non assomiglia neppure un po’ ai roditori cui Marao è abituato. È un’ aspetto di coniglio con un testa grossa pressoché umano e un corpo che non supera i trenta centimetri.
L’essere lancia strani suoni, si scuote. L’agricoltore si spaventa e decide di mettere fine allo strazio della bestiola. La libera poi prova ad ammazzarla tenendole la testa in una fossa d’acqua. Non è una buona idea.  L’animale si difende e a Lopez ci vorranno un paio d’ore prima che l’animale cessa di vivere 
La  scena non deve essere delle migliori per ben  Due ore. L’esserino lotta con tutte le sue forze e sembra non avere grossi impedimenti a rimanere con la testa in acqua. Prima della fine.
Lopez tira il fiato e decide di tenersi quel strano

domenica 17 maggio 2009

UFO: oggetti volanti non Identificati

ufo-.jpgNon c'è dubbio che i "dischi volanti" rappresentano il mistero più grande e interessante , le ipotesi fatte per spiegarli si contano a decine, e vanno dall'idea di visite da parte di esseri alieni venuti dallo spazio o da un'altra dimensione condizionamento che si tratti di una sorta di fenomeno paranormale, non tanto differente dai fantasmi.
Fra gli intellettuali che si sono pronunciati, la teoria più nota è quella proposta dallo psicologo C.G. Jung, il quale immagina che gli UFO altro non siano che "riproduzioni" della mente inconscia; e scientificamente esatto dire che non hanno più tangibilità .
La storia moderna dell'ufologia dà inizio il 24 giugno del 1947 quando un pilota civile e uomo d'affari di nome Kenneth Arnold, mentre stava volando sopra la zona del monte Rainier nello stato di Washington, aveva avuto maniera di osservare, contro lo sfondo dei picchi di montagna, nove dischi scintillanti che si spostavano a grande velocità; più tardi lo stesso Arnold la stimò in oltre i 1500 km orari, una velocità inverosimile per qualsiasi velivolo del tempo. Le misteriose “cose” si spostavano come anatre in volo, apparendo e sparendo dietro le vette delle montagne.
 Il loro caratteristico modo di muoversi le faceva somigliare a «piatti che scivolavano sull'acqua», da qui la denominazione "piatti o dischi volanti". La storia raccontata da Arnold fece in breve il giro dell'America, perché il personaggio, oltre a essere esperto, era un testimone attendibile; nel momento in cui aveva visto gli oggetti, stava volando sopra la zona al fine di individuare i resti di un aereo privato caduto e non aveva alcun motivo per inventarsi una vicenda tanto particolare. Quattro giorni dopo, due piloti e due ufficiali dei servizi segreti, scorgerono una luce brillante compiere diverse evoluzioni nel cielo della base Maxwell dell'Aeronautica militare a Montgomery, in Alabama; mentre nel Nevada un pilota, aveva anche lui scrutato una formazione di oggetti volanti non identificati.
Questi e molti altri avvistamenti si diffusero con grande clamore sulla stampa nazionale e in breve la faccenda dei dischi diventò di

dominio pubblico. Le segnalazioni si ingrandivano di giorno in giorno, da centinaia a migliaia.
Nel gennaio dell'anno successivo, il 1948, un oggetto non identificato venne avvistato nel cielo della base Godman dell'Aeronautica militare, in Kentacky.
Visto che alcuni caccia F-51 Mustang erano già in volo di addestramento, a tre di loro era stato impartito l'ordine di avvicinare la "cosa" sconosciuta. In un attimo uno dei caccia, quello guidato dal capitano Thomas Mantell, si era staccato dagli altri, accostandosi velocemente all'oggetto ignoto.
Alla base era giunta questa comunicazione: «Scorgo davanti a me qualcosa, continuo a salire». «Di che si tratta?» «Si direbbe un oggetto di metallo, di grandi dimensioni». Trascorsi alcuni istanti, un altro messaggio: «Mi sta davanti, in alto, ma sto guadagnando terreno. Sto raggiungendo quota 6000 m».
Ma queste erano state le conclusive parole di Mantell. Nei giorni seguenti i resti del suo aereo erano stati trovati a oltre 150 km dalla base.
La storia, naturalmente, aveva del sensazionale: «Un oggetto volante sconosciuto distrugge un caccia dell'Aviazione». La risoluzione ufficiale non si era fatta attendere. L'ufficio stampa dell'Aeronautica svelò che Mantell aveva confuso la luce del pianeta Venere per un oggetto sconosciuto, una invenzione che non persuase nessuno. D'altro canto, si trattava di una risposta assolutamente in linea con quella data dieci giorni dopo l'avvistamento del monte Rainier: il pilota civile, signor Arnold, aveva preso pure lui un abbaglio, in breve era stato vittima di una abbaglio. Come logica colloca, la zuffa nata sui giornali aveva intanto diffuso un senso di isteria e nervosismo fra la popolazione e i casi si erano ulteriormente aumentati.
Bastava vedere qualcosa di strano in cielo per gridare agli UFO, anche se la soluzione poteva essere un normalissimo aereo di linea o un pallone sonda. Ma, viene da domandarsi, è mai possibile che centinaia, migliaia, poi milioni di persone soffrissero e soffrano tutte quante di abbagli, lasciandosi così facilmente ingannare? Un censimento statistico eseguito accuratamente dalla Gallup nel 1966 rivelò che non meno di cinque milioni di Americani avevano scorto un UFO almeno una volta nella loro vita e certe esperienze si erano verificate a distanze ravvicinate.
Appena qualche giorno dopo l'avvistamento di Arnold, dal porto di Mombasa si era staccata la nave SS Llandover Castle, diretta verso la città sudafricana di Cape Town. Una sera, attorno alle undici, la signora A.M. King, di Nairobi, mentre se ne stava serena sul ponte in compagnia di un'amica, aveva avuto modo di guardare attentamente in modo distinto una stella che puntava diritta verso la nave. Ad un tratto la luce era sparita, ma in compenso si era acceso un grosso faro che proiettava un largo fascio di luce sulla estensione del mare a non più di 50 m dalla nave.
Si era così reso percepibile un oggetto cilindrico e metallico, «una specie di sigaro volante con la coda tronca». Poteva essere almeno quattro volte più grande della nave e si muoveva nella sua stessa direzione. Poi, all'improvviso, se n'era andato, sputando fiamme e luci dalla parte tronca retrostante.
A dispetto di avvistamenti come questi, ma soprattutto indifferente al loro continuo aumentare, l'Aeronautica, frattanto, continuava a sostenere trattarsi di errori, inganni, burle, allucinazioni, se non addirittura di bugie programmate.
Per ora, la cosa sembra essere ancora parecchio lontana. Sul fronte della ricerca, quindi, sarebbe troppo frettoloso e comodo liberarci in quattro e quattro otto della possibilità che si tratti davvero di navicelle cosmici extraterrestri che giungono a farci visita. Non valutare questa possibilità sarebbe stupido, e rifletterebbe un comportamento troppo lontano da quell'apertura mentale a cui invece abbiamo l'obbligo di continuo fare riferimento.

Il mistero dei cerchi nel grano

cerchi nel grano.jpgWiltshire, Inghilterra meridionale.
Ogni anno, nel Sud dell’Inghilterra compaiono oltre 300 nuovi magnifici disegni nel grano
Non solo qui, però: in Italia è ancora sotto attenta considerazione la formazione apparsa vicino Roma, e nel mondo si accrescono le segnalazioni.
Ma il triangolo tra Stonehenge, Glastonbury e Avebury è sicuramente il cuore pulsante dell’apparizione di disegni nel grano.
Li chiamano Agroglifi o anche Pittogrammi, e sono così intricati che in molti cercano di capirne il messaggio. E’ come un enigma, che scienziati da ogni parte del mondo provano a decifrare.

Ma l’enigma a cui alcuno riesce davvero a rispondere è sempre lo stesso:
Chi è chi li traccia? E come ci riesce?
alcuni provano a rispondere. Con l’aiuto della fisica, della chimica, di testimoni oculari e di sperimentazioni in laboratorio. Ma soprattutto intervistando, in esclusiva, l’agente che per anni ha diretto il dipartimento UFO della Difesa Britannica.
Ma prima ripercorriamo rapidamente la storia dei Cerchi nel Grano
Tutto comincia negli anni 70, in gran Bretagna.
Piccoli e grandi cerchi appaiono di notte nei campi dei coltivatori scozzesi. All’inizio sono grandi fino a venticinque metri di diametro.
I giornali iniziano a occuparsene dal 1980 ed all'istante la creazione di cerchi esplode. Dalle poche unità del 1980 si passa ai 700 cerchi del 1990. Nei dieci anni dal 1991 al 2001 la difficoltà dei disegni aumenta esponenzialmente, fino al MegaPittogramma di Milk Hill del 2001: 410 elementi distribuiti su oltre 93 chilometri quadrati di campo. C’è chi, a questo punto, parla di vere e proprie opere d’arte. Opere d’arte, ma senza un artista.
In volo sopra i campi per riprendere dall’alto i Crop Circle appena apparsa nel corso della nuova stagione.
Allora ignari di tutto questo ci chiediamo, quale potrebbero essere le spiegazioni del fenomeno?difficile rispondere.

Quando si tenta di dare una spiegazione al mistero dei cerchi nel grano, bisogna valutare che esistono molte spiegazioni la prima e più ovvia, che spiegherebbe la maggior parte dei disegni, è che siano gli esseri umani a farli.
Abbiamo visto gente manipolare queste tracce, è successo anche questo, e che spiegherebbe chiaramente l’esistenza della maggior parte di essi..
La seconda possibile spiegazione è che in questi fenomeni sia implicata una sorta forza terrestre. Molte di queste esecuzioni, infatti, specie in Inghilterra, hanno origine in prossimità di siti molto particolari, di siti antichi, come i cerchi di pietra, i tumuli sepolcrali o i cavalli bianchi scavati sul dorso di una collina e che si trovano lì da diverse migliaia di anni. Secondo questa teoria, sarebbe la terra stessa che sta tentando di mandarci un messaggio, forse attraverso qualche tipo di fenomeno magnetico.
Un’altra ipotesi è, ovviamente, quella che avvalora la teoria degli extraterrestri e che per qualcuno è la più plausibile.
La gente pensa che siano gli alieni, a produrre questi disegni nei quali si celerebbe un qualche messaggio intrinseco.
L’ultima spiegazione, che secondo me è anche la più improbabile, anche se applicata ai disegni più semplici, è che qualche fenomeno meteorologico particolare.
Mi riferisco a una perturbazione turbinante, ad una corrente d’aria roteante o ad un tornado, un fenomeno meteorologico di cui non conosciamo questo possibile risvolto, ma che potrebbe essere comunque responsabile della formazione di questi disegni ma questo viene escluso categoricamente anche perché il vento o tornado non può per natura disegnare cosi perfetto, crediamo alle favole?
Tuttavia, sono anche convinta che potrebbe non esserci un’unica spiegazione.
Credo che alcuni di questi disegni siano di origine dell'uomo, Certo l’enigma continua è noi saremmo qui ha vedere cosa succederà in futuro.