Visualizzazione post con etichetta lettura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lettura. Mostra tutti i post

domenica 17 maggio 2009

Il mistero dei cerchi nel grano

cerchi nel grano.jpgWiltshire, Inghilterra meridionale.
Ogni anno, nel Sud dell’Inghilterra compaiono oltre 300 nuovi magnifici disegni nel grano
Non solo qui, però: in Italia è ancora sotto attenta considerazione la formazione apparsa vicino Roma, e nel mondo si accrescono le segnalazioni.
Ma il triangolo tra Stonehenge, Glastonbury e Avebury è sicuramente il cuore pulsante dell’apparizione di disegni nel grano.
Li chiamano Agroglifi o anche Pittogrammi, e sono così intricati che in molti cercano di capirne il messaggio. E’ come un enigma, che scienziati da ogni parte del mondo provano a decifrare.

Ma l’enigma a cui alcuno riesce davvero a rispondere è sempre lo stesso:
Chi è chi li traccia? E come ci riesce?
alcuni provano a rispondere. Con l’aiuto della fisica, della chimica, di testimoni oculari e di sperimentazioni in laboratorio. Ma soprattutto intervistando, in esclusiva, l’agente che per anni ha diretto il dipartimento UFO della Difesa Britannica.
Ma prima ripercorriamo rapidamente la storia dei Cerchi nel Grano
Tutto comincia negli anni 70, in gran Bretagna.
Piccoli e grandi cerchi appaiono di notte nei campi dei coltivatori scozzesi. All’inizio sono grandi fino a venticinque metri di diametro.
I giornali iniziano a occuparsene dal 1980 ed all'istante la creazione di cerchi esplode. Dalle poche unità del 1980 si passa ai 700 cerchi del 1990. Nei dieci anni dal 1991 al 2001 la difficoltà dei disegni aumenta esponenzialmente, fino al MegaPittogramma di Milk Hill del 2001: 410 elementi distribuiti su oltre 93 chilometri quadrati di campo. C’è chi, a questo punto, parla di vere e proprie opere d’arte. Opere d’arte, ma senza un artista.
In volo sopra i campi per riprendere dall’alto i Crop Circle appena apparsa nel corso della nuova stagione.
Allora ignari di tutto questo ci chiediamo, quale potrebbero essere le spiegazioni del fenomeno?difficile rispondere.

Quando si tenta di dare una spiegazione al mistero dei cerchi nel grano, bisogna valutare che esistono molte spiegazioni la prima e più ovvia, che spiegherebbe la maggior parte dei disegni, è che siano gli esseri umani a farli.
Abbiamo visto gente manipolare queste tracce, è successo anche questo, e che spiegherebbe chiaramente l’esistenza della maggior parte di essi..
La seconda possibile spiegazione è che in questi fenomeni sia implicata una sorta forza terrestre. Molte di queste esecuzioni, infatti, specie in Inghilterra, hanno origine in prossimità di siti molto particolari, di siti antichi, come i cerchi di pietra, i tumuli sepolcrali o i cavalli bianchi scavati sul dorso di una collina e che si trovano lì da diverse migliaia di anni. Secondo questa teoria, sarebbe la terra stessa che sta tentando di mandarci un messaggio, forse attraverso qualche tipo di fenomeno magnetico.
Un’altra ipotesi è, ovviamente, quella che avvalora la teoria degli extraterrestri e che per qualcuno è la più plausibile.
La gente pensa che siano gli alieni, a produrre questi disegni nei quali si celerebbe un qualche messaggio intrinseco.
L’ultima spiegazione, che secondo me è anche la più improbabile, anche se applicata ai disegni più semplici, è che qualche fenomeno meteorologico particolare.
Mi riferisco a una perturbazione turbinante, ad una corrente d’aria roteante o ad un tornado, un fenomeno meteorologico di cui non conosciamo questo possibile risvolto, ma che potrebbe essere comunque responsabile della formazione di questi disegni ma questo viene escluso categoricamente anche perché il vento o tornado non può per natura disegnare cosi perfetto, crediamo alle favole?
Tuttavia, sono anche convinta che potrebbe non esserci un’unica spiegazione.
Credo che alcuni di questi disegni siano di origine dell'uomo, Certo l’enigma continua è noi saremmo qui ha vedere cosa succederà in futuro.

 

martedì 10 febbraio 2009

Il Nome

il nome.jpgDonna, ebbe il tuo nome
una città murata
della pulverulenta
Argolide. E quivi era,
dicesi, un sentier breve
per discendere all'Ade
avaro, alle tenarie
fauci; sì che i natii
non ponean nella bocca
dei loro morti il prezzo
del tragitto infernale,
l'obolo tenebroso
pel nocchier dello Stige.
Ed ebbe anco il tuo nome
la figlia della grande
Elena, il fior di Sparta
bianco, il sangue di Leda
splendido come l'oro,
la nata di colei
che brillò su la terra
come un'altra Stagione,
delizia innumerevole,
face e specchio di Venere,
piaga del combattente.
Ermione, Ermione
dalla voce sorgevole
e talora virente
quasi tra capelvenere
acqua ombrosa, dagli occhi
nutriti di bellezza
e di frescura, nati
gemelli della Grazia
e del Sogno, Ermione
cara all'aedo, esperta
in tesser la ghirlanda
e la lode pel fertile
aedo che ti sazia
di melodia selvaggia,
il tuo nome mi piace
tuttavia come un grappolo
che a sera è nel cespuglio,
mi piace come un grappolo
d'uva nera il tuo nome,
come il fiore del croco
e la pioggia di luglio.

Gabriele D'Annunzio

L'ala sul Mare

l'ala sul mare.jpgArdi, un'ala sul mare è solitaria.
Ondeggia come pallido rottame.
E le sue penne, senza più legame,
sparse tremano ad ogni soffio d'aria.

Ardi, veggo la cera! E' l'ala icaria,
quella che il fabro della vacca infame
foggiò quando fu servo nel reame
del re gnòssio per l'opera nefaria.

Chi la raccoglierà? Chi con più forte
lega saprà rigiungere le penne
sparse per ritentare il folle volo?

Oh del figlio di Dedalo alta sorte!
Lungi dal medio limite si tenne
il prode, e ruinò nei gorghi solo.

Gabriele D'Annunzio

mercoledì 28 gennaio 2009

Come leggere i tarocchi.

Eccovi il significato, dei tarocchi    
Volete divertirvi con le carte? Procurati un mazzo di tarocchi (sono sufficienti gli arcani maggiori). Se compri il mazzo, o anche se te lo regalano, la prima volta, dopo aver eseguito la tecnica che conosci (respirazione profonda o altro), mescola le carte avendo cura che alla fine alcune siano dritte e altre rovesce (per questa ragione non usare quei mazzi di tarocchi che hanno le figure tagliate a metà), smettendo di mescolarle quando senti che è abbastanza. Fidati di ciò che senti. Adesso hai trasmesso la tua energia al mazzo e, a meno che non lo presti, tarocchi.jpgnon è necessario rifare l'operazione, che invece devi ripetere tutte le volte che qualcun altro usa il mazzo. A questo punto puoi estrarre da solo una carta dei tarocchi per la giornata, la settimana, il mese, l'anno o per una occasione importante della tua vita. Sei tu che impronti ai tarocchi, con il tuo proposito, la richiesta per il istante desiderato. Se, dopo aver estratto una carta, senti che desideri migliori spiegazioni, puoi estrarne una seconda e una terza. Non estrarre in ogni modo più di quattro o cinque carte relative ad

una specifico quesito. Ad esempio, supponiamo che sei una  donna e che poni ai tarocchi la domanda "Qual è l'evoluzione del mio relazione affettivo?". La carta che estrai è Il Papa dritto. Questa carta nelle situazioni sentimentali indica un uomo che si interessa poco nella relazione, perché è sposato, o perché mette qualunque genere di dovere al primo posto. A questo punto vorresti saperne di più. Puoi chiedere allora ai tarocchi "Cosa posso fare perché il suo comportamento cambi?". Immaginiamo che estrai Il Diavolo dritto. Questa carta implica lotte  interiori, e ti sta dicendo che forse faresti migliori risultati a non cercare di cambiare il tuo lui. A questo punto puoi chiedere "Sarà attuabile per me essere felice con questa persona, malgrado il suo comportamento?" La carta che estrai questa volta è Le Stelle rovescia. Questa carta mostra che vi sono dei doni che non vengono colti, e ti sta confermando che, nonostante la vostra relazione sia realmente molto bella, non verrà mai sentita pienamente, sempre a causa dell'atteggiamento del tuo partner.. Se senti di estrarre le carte con una certa normalità (tutti i giorni, o tutte le settimane), il lavoro con i tarocchi può diventare un percorso di consapevolezza, perché hai la possibilità di guardare attentamente come cambia la tua energia nel tempo e di trasformarla in modo cosciente. Puoi estrarre le carte da solo o con i tuoi amici.ricordati di non incrociare ne mani, ne  piedi quando leggi le carte, questo comporterebbe  un modo non corretto è quindi non valido . Poi leggi sempre alla tua destra. Buon divertimento,

il bagatto.gifI- il Bagatto
Dritta: È una carta di buona riuscita, a patto che si sia disponibili a compiere un lavoro e a prendersi degli obblighi in uno o più settori della vita (lavoro, studio, amore, attinenze con gli altri, ecc.).
Rovescia: La carta rovescia indica che a causa di condizioni esterne, o della poca volontà della persona, il lavoro da sviluppare e gli impegni da prendere saranno compiuti con scarsa convincimento, e i risultati non saranno quindi così buoni.
dei tarocchi

 

la papessa.jpgII - La Papessa
Dritta: Se il chiedente un parere è una donna, questa carta può sia suggerire che si è troppo rigidi e ci si fa trascinare poco da situazioni che invece desidererebbero maggiore coinvolgimento, sia essere un richiesta ad una maggiore saggezza. Se il chiedente un parere è uomo o donna, la carta può riferirsi ad una figura esterna di donna : una datrice di lavoro, una madre, una suocera, una coniuge, un'amica. In questo caso si tratterà di una figura non obbligatoriamente negativa, ma un po' rigida e esigente.
Rovescia: Se il chiedente un parere è una donna, la carta rovescia può indicare una perdita di assennatezza e di calma, ed essere un invito a ritrovare queste qualità. Se il chiedente un parere è uomo o donna, la carta può riferirsi ad una figura esterna femminile : una datrice di lavoro, una madre, una suocera, una moglie, un'amica, che si comportano scorrettamente o che vengono percepite dal consultante come non corrette.

  imperatrice_.jpgIII - L'imperatrice
Dritta: Se il chiedente un parere è una donna, la carta può riferirsi alla consultante stessa ed indicare completo buona riuscita nel settore, o nei settori, che le stanno a cuore. Se il chiedente un parere è un uomo, rappresenta la donna del cuore.
Rovescia: Se il chiedente un parere è una donna, la carta girata può riferirsi alla interpellante stessa ed indicare non un esito negativo completo, ma un successo parziale nel settore, o nei settori, che le stanno a cuore. Se il chiedente un parere è un uomo, indica un indebolimento della figura della donna amata, perché l'uomo stesso prova dei sentimenti meno intensi, o perché si sono indeboliti i sentimenti della donna, o perché questa è lontana fisicamente o psicologicamente.
 
 


l'imperatore.jpgIV - L'imperatore
Dritta: Se il chiedente un parere è un uomo, la carta può riferirsi al chiedente stesso ed indicare completo successo nel settore, o nei settori, che gli stanno a cuore. Se il chiedente un parere è una donna, la carta indica l'uomo del cuore, oppure la necessità di contattare la propria parte maschile e lasciare che agisca (ad esempio, tirare fuori più "grinta" per realizzare quello che interessa).
Rovescia: Se il chiedente un parere è un uomo, la carta girata può riferirsi al interrogante stesso ed indicare successo parziale nel settore, o nei settori, che gli stanno a cuore. Se la consultante è una donna, indica un affievolimento della figura dell'uomo amato, perché la donna stessa prova sentimenti meno intensi, o perché si sono affievoliti i sentimenti dell'uomo, o perché questi è distante fisicamente o psicologicamente. Può indicare anche che una donna non esprime abbastanza la sua parte maschile, intesa come grandezza di compiere azioni che abbiano successo, o che un uomo non pronuncia la sua forza, la sua capacità di dare amore ad una donna o di vivere la sessualità.
 

il papa.jpgV - Il Papa
Dritta: Se il chiedente un parere è un uomo, questa carta può riferirsi al consultante stesso ed indicare che si è troppo duri e ci si fa coinvolgere poco da situazioni che invece richiederebbero maggiore coinvolgimento. Se il interrogante è una donna, può indicare che è in relazione con un uomo che non si coinvolge sentimentalmente perché troppo preso da doveri. Per tutti e due i sessi può indicare una figura maschile esterna : un datore di lavoro, un padre, un suocero, un marito, un amico. In questo caso si tratterà di una figura non necessariamente contraria, ma un po' rigida e severa, oppure che incute timore. Il Papa dritto è veramente una buona carta solo quando rappresenta il medico (ad esempio, il consultante ha posto una domanda su una situazione di salute).
Rovescia: Se il chiedente un parere è un uomo, questa carta può riferirsi al consultante stesso ed indicare che ci si sta comportando scorrettamente, e se ne è consapevoli. Se il interrogante è uomo o donna, questa carta può indicare una figura esterna maschile che si sta comportando in maniera scorretta in qualsiasi settore della vita, o che viene percepita come tale.
 

l'innamorato.gifVI - L'innamorato
Dritta: Questa carta rappresenta la necessità di compiere una scelta tra due condizioni, o tra due persone. Di solito una delle due situazioni o persone comporta un maggior vantaggio visibile, l'altra un maggior vantaggio spirituale.
Rovescia: Si è coscienti di dover operare una scelta, ma la si rimanda.

 

 

CARRO.jpgVII - Il Carro
Dritta : È una carta di successo, a patto che si sia capaci,in una determinata situazione, di accordare forze contrastanti, interiori, esteriori, o entrambe. Con questa carta non è possibile tranquillizzarsi.
Rovescia : La situazione sta sfuggendo di mano, o si ha il timore che questo possa accadere.

 

VIII - La Giustizia
la giustizia.jpgDritta: Le cose stanno dirigendosi per il verso giusto. Anche se ancora non te ne rendi conto, stai agendo in sintonia con il Piano Divino, e il Piano Divino è in sintonia con te. Conformità alle regole nei rapporti.
Rovescia: Puoi avere la sensazione che qualcuno, o il Destino stesso, si stia comportando iniquamente con te. Estrai un'altra carta per sapere come correggere la situazione.

 

 

eremita.gifIX - L'eremita
Dritta: Segnala un periodo di isolamento, o la necessità di capire qualcosa da soli . Anche se si sta in mezzo agli altri, nessuno può aiutare a trovare le risposte.
Rovescia: La carta ha lo stesso significato che al dritto, è soltanto un po' affievolita.
 

 

la ruota della fortuna.jpgX - La Ruote della Fortuna
Dritta: Questa carta viene spesso estratta da quelle persone che tendono a tenere tutto sotto esame, ed è un invito a credere nella bontà del Destino e dei doni che di sicuro elargirà se il consultante riuscirà ad avere fiducia e ad abbandonarsi.
Rovescia: Indica una condizione di momentaneo stallo in qualsiasi settore della vita.
 

 

laforza.gifXI - La Forza
Dritta: È una carta di buona riuscita, a patto che si riesca a tenere a freno gli istinti e a controllarsi.
Rovescia:Indica fatica, fisica e/o psichica, sensazione di non riuscire a farcela in una qualsiasi situazione della vita. Estrai un'altra carta per sapere come trovare la perduta fiducia in te.
 

 

appeso.jpgXII - L'appeso
Dritta: Indica un sacrificio sul piano della personalità o delle situazioni concrete, quasi sempre richiesto dall'esterno. Attraverso il limite che viene imposto, c'è la possibilità di crescere e di evolversi, a patto che si sappia cogliere questa possibilità. In caso contrario si sperimenterà soltanto l'aspetto di limite e di blocco rappresentato dalla carta. Nelle relazioni, indica la necessità di rinunciare a qualche aspetto della propria personalità (ad esempio, l'orgoglio), per andare incontro all'altro.
Rovescia: È affievolita rispetto alla carta dritta : indica quindi un limite meno forte, ma anche una minore possibilità di evoluzione.
 

 

morte_tarocchi011.jpgXIII - La Morte
Dritta: Indica un periodo di mutamento, interiore, esteriore, o entrambi, o la necessità di operare una cambiamento.
Rovescia: Come la carta dritta, affievolita.

 

 

temperanza.jpgXIV - La Temperanza
Dritta: È una carta di rinnovamento dell'equilibrio e della salute, una carta di guarigione fisica e psichica. Indica che attraverso la serenità e la pazienza è possibile raggiungere il miglior equilibrio consentito in una determinata situazione.
Rovescia:Indica irrequietezza, che non condurrà a nulla di buono.

 

 

diavolo.jpgXV - Il Diavolo
Dritta: Indica ostilità interiori, più o meno causati da eventi esterni. Estrai un'altra carta per sapere come risolvere il tuo conflitto, o i tuoi conflitti.
Rovescia: Come la carta dritta, affievolita.

 

 

Torre.gifXVI - La Torre
Dritta: Indica un taglio netto, la fine decisiva di qualcosa. Può trattarsi anche di una fine buona, anche se temporaneamente dolorosa, nel senso che la situazione finita o in procinto di finire non era giusta per il consultante.
Rovescia: Interruzione momentanea di una situazione, o di una relazione.
 

 

 

le stelle.jpgXVII - Le Stelle
Dritta: È una carta di riparo dall'Alto. Le Forze di Luce si stanno alleando per aiutare il consultante. Doni inattesi stanno per arrivare.
Rovescia: Non vengono colti i doni dell'Universo, per paura, o per difficoltà di vederli.

 

 

luna.jpgXVIII - La Luna
Dritta : Indica difficoltà nel mondo esterno, attraverso i quali il consultante sperimenterà dei ostilità interiori che gli daranno l'occasione di rivedere alcuni blocchi karmici (tendenza a ripetere situazioni dolorose a causa del ricordo, anche ignaro, di eventi accaduti in vite precedenti). Estrai un'altra carta per vedere come puoi cambiare positivamente il tuo karma.
Rovescia : Come la carta dritta, affievolita.

 

 

il sole.jpgXIX - Il Sole
Dritta: Buon risultato nella vita affettiva e/o lavorativa. Intorno al consultante c'è amore ed armonia.
Rovescia: Successo limitato nella vita lavorativa. Gli affetti intorno al consultante esistono, ma non sono abbastanza intensi da scaldare la sua esistenza.

 

 

l'angelo del giudizio.jpgXX - L'angelo del giudizio
Dritta: Una novità concreta, capace di portare un radicale mutamento nella vita del consultante, è in arrivo sotto forma di incontro, lettera, telefonata.
Rovescia: Notizie in arrivo, ma con ritardo. Oppure non saranno così benevoli come il consultante si aspettava, o così efficaci da dare un nuovo corso alla sua vita.

 

il mondo.gifXXI - Il Mondo
Dritta: Questa carta implica incontri, vita comune e mondana, occasioni gradevoli. Tuttavia non è una carta di stabilità, e quindi spesso non è così favorevole come potrebbe sembrare. Nella vita amorosa indica un rapporto vissuto alla giornata, senza obbligo.
Rovescia: Ci sono molte opportunità, ma spesso si tratterà soltanto di perdite di tempo.

 

 

il matto.jpgIL Matto
(La sola carta senza numero degli Arcani Maggiori dei Tarocchi)
Dritta: Indica insicurezza, indecisione, il non sapere quale parte prendere. A volte può essere un invito a lasciarsi portare dalla vita, senza farsi troppi quesiti.
Rovescia: Come la carta dritta, indebolita.

 

lunedì 26 gennaio 2009

Dai il meglio di te

madreteresa222.jpgSe fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.

Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te,
e ti prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te

           S. madre Teresa di Calcutta

 

domenica 25 gennaio 2009

La neve

neve.jpgScende la neve su la terra madre,
placidamente. E lei bianca riceve
la terra ne' suoi giusti ozi, da poi
che all'uomo copia di frutti ha partorito.
Guarda il bifolco splendere a' sudati
campi la neve, mentre siede al desco;

e a lui dal cuor la speme e dal bicchiere
sorride la primizia del vino.
Scendi con pace, o neve; e le radici
difendi e i germi, che daranno ancora
erba molta agli armenti, all'uomo il pane.
Scendi con pace, sì che, al novel tempo,
da te nutriti, lungo il pian ridesto,
corran qual greggia obbedienti i fiumi.

Gabriele D'Annunzio

Il vento scrive

vento_.jpgSu la docile sabbia il vento scrive
con le penne dell'ala; e in sua favella
parlano i segni per le bianche rive.

Ma, quando il sol declina, d'ogni nota
ombra lene si crea, d'ogni ondicella,
quasi di ciglia su soave gota.
E par che nell'immenso arido viso
della pioggia s'immilli il tuo sorriso.

Gabriele D'Annunzio

Le carrube

carrubo.jpgSettembre, son mature le carrube.
Or tu pel caldo mare di Cilicia
conduci dalla riva cipriota
la sàica a scafo tondo e a vele quadre.
Bonaccia, e nel saffiro non è nube.

Germa con sue maggiori quattro vele,
garbo o schirazzo, legni levantini
carichi di baccelli dolci e bruni

conduci verso l'isola dei Sardi.
E vien teco un odor di tetro miele.

La siliqua, che ingrassa la muletta
dall'ambio lene e in carestía disfama
la plebe dalla bianca dentatura,
lustra come i capelli tuoi castagni
mentre stai su la coffa alla vedetta.

Certo, d'olio di sesamo son unte
quelle tue ciocche in forma di corimbi.
Certo, ritrovi or tu nel gran dolciore
del Mar Cilicio l'obliato carme
che alla Cipride piacque in Amatunte.

Settembre, teco esser voremmo ovunque!

Gabriele D'Annunzio

venerdì 16 gennaio 2009

Eravamo sette sorelle

fontana_spagna_.jpgEravamo sette sorelle,
Ci specchiammo alle fontane:
eravamo tutte belle.
Fiore di giunco non fa pane,
mora di macchia non fa vino,
filo d'erba non fa panno lino -
la madre disse alle sorelle .
Ci specchiammo alle fontane:
eravamo tutte belle.
La prima per filare
e voleva i fusi d'oro;
la seconda per tramare

e voleva le spole d'oro;
la terza per cucire
e voleva gli aghi d'oro;
la quarta per imbandire
e voleva le coppe d'oro;
la quinta per dormire
e voleva le coltri d'oro;
la sesta per sognare
e voleva i sogni d'oro;
l'ultima per cantare,
per cantare solamente
e non voleva niente.
Fiore di giunco non fa pane,
mora di macchia non fa vino,
filo d'erba non fa panno lino
la madre disse alle sorelle.
Ci specchiammo alle fontane:
eravamo tutte belle.
E la prima filò
torcendo il suo fuso e il suo cuore,
e la seconda tramò
una tela di dolore,
e la terza cuci
una camicia attossicata,
e la quarta imbandì
una mensa affatturata,
e la quinta dormi
nella coltre della morte,
e la sesta sognò
nelle braccia della morte.
Pianse la madre dolente,
pianse la mala sorte.
Ma l'ultima cantò
per cantare per cantare
per cantare solamente
ebbe la sorte bella.
Le sirene del mare
la vollero per sorella.

Gabriele D'Annunzio